La Russa, in una dichiarazione rilasciata di recente, ha rivolto un pesante attacco nei confronti di Renzi.
Dopo la battuta sulla Carfagni e la Gelmini, La Russa si è lasciato andare all’ennesima dichiarazione che ha fatto discutere. Infatti, come riporta Open, il presidente del Senato ha criticato Renzi in occasione di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.
Tutto ha avuto inizio in merito al suo intervento al consiglio comunale di Milano. Il capoluogo lombardo è infatti coinvolto in un periodo piuttosto delicato, a causa delle prossime elezioni che si terranno nella città metropolitana.

La Russa e l’attacco a Renzi
In merito al suo intervento al consiglio comunale di Milano, il presidente del Senato ha apostrofato l’ex Premier Renzi con delle parole tutto tranne che lusinghiere: “Non capisco come ci si possa stupire che io mi interessi di Milano, come si possa accusarmi di non fare il mio dovere. Renzi ‘Pinocchietto’ che si mette a darmi lezioni“.
Le parole in questione, fanno riferimento ad alcune dichiarazioni di forte critica pronunciate dal leader di Italia Viva: “Trovo incredibile che il presidente del Senato si occupi di assistere a una seduta del Consiglio comunale di Milano per criticare il sindaco e la maggioranza eletti dai cittadini. Si occupi di Palazzo Madama, il presidente La Russa, se ne è capace“.
E ancora, riporta Il Giorno: “Se vuol fare qualcosa per Milano aiuti la città ad avere gli agenti della Polizia di Stato bloccati in Albania: a Milano servono le forze dell’ordine, non gli aspiranti sindaci“.
Il presidente del Senato sulle comunali
Oltre alla risposta “piccata” al leader di Italia Viva, La Russa ha parlato anche di un possibile voto anticipato alle comunali: “Sarebbe un modo per non perdere altro tempo. Dopo tutto quello che è successo — anche senza scendere nel merito delle questioni giudiziarie — se fosse stato anche la metà , con un sindaco di centrodestra – sarebbe successo il finimondo e avremmo Palazzo Marino accerchiato. La maggioranza è sempre più divisa e di fatto l’unica vera cosa che ha realizzato è prevedere l’abbattimento di San Siro, al quale sono pure contrario. Quindi l’anticipo delle elezioni non sarebbe un male“.